"In Rete" nel nome di Giovanni e Paolo

Gimigliano, Domenica 28 Maggio 2017 - 12:25 di Damiano Truglia

GIMIGLIANO - Si chiude con un messaggio lontano dalla retorica e proiettato ai ragazzi il dibattito sulla mafia e promozione della legalità organizzato dalla ProLoco di Gimigliano in occasione del 25° anniversario della morte del magistrato Giovanni Falcone in quella che fu l'indimenticata "Strage di Capaci" del 23 maggio 1992.

All'importante iniziativa, organizzata nella sala consiliare del Comune di Gimigliano, hanno risposto presente il Sindaco Massimo Chiarella , il giornalista dott. Mario Arcuri, la Dirigente dell'Istituto Comprensivo di Tiriolo D.ssa Rita Paone, il Magistrato della Corte d'Appello di Catanzaro Dott. Vincenzo Galati, il referente di Libera Catanzaro Dott Massimo Iiritano, il presidente della Commissione Regionale AntiNdrangheta On.le Arturo Bova .

Importante anche la cornice di pubblico ,alimentata dal corpo docenti e dagli alunni della scuola media di Gimigliano, che hanno contribuito con "l'albero delle parole" all'iniziativa , oltre che da varie rappresentanze di associazioni, della chiesa cattolica e della collettività gimiglianese.

Ben moderato da Claudio Rotella, il dibattito nella sua dinamicità è stato capace di unire al contesto storico , l'introduzione delle nuove leggi e azioni contro la mafia , le lotte e la simbiosi di Giovanni Falcone con il suo eterno alleato Paolo Borsellino , le esigenze della società moderna e le possibili azioni da compiere per rendere edotti i giovani a perseguire l'impegno verso la legalità e la costruzione del futuro.

L'esigenza di avere una società capace di creare una forte interazione tra le famiglie e le istituzioni, lontana da qualunque forma "eroismo", capace di unirsi per costruire insieme lo "Stato di Diritto" sancito nella Costituzione e difeso fino alla morte da illustri figure come i magistrati Giovanni e Paolo , ma anche dal Generale Dalla Chiesa , Piersanti Mattarella, Peppino Impastato e da tante altre vittime innocenti che hanno conosciuto per errore l'onta della morte.

"Comunicazione", "Fare Rete" e "Lavoro" sono state le principali soluzioni individuate dai convenuti al tavolo congressuale come metodo per rendere la società piu' propositiva e proiettata al futuro con i giovani come principali protagonisti.

Nel saluto finale il Presidente delle ProLoco Antonio Mazza ha ringraziato i relatori e i collaboratori per la realizzazione della manifestazione e rinnovato l'impegno del proprio sodalizio verso le esigenze della comunità gimiglianese.

 

 



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