Chiusa la paramassi sulla SP40 gli enti al lavoro per la risoluzione

Gimigliano, Sabato 01 Aprile 2017 - 13:30 di Damiano Truglia

GIMIGLIANO - In una situazione di emergenza assodata , una nuova emergenza dà sempre un primo motivo di sconforto. 

E' la sensazione dei cittadini di Gimigliano che si ritrovano in questi giorni a far fronte ad una nuova chiusura di collegamento , stavolta interna , lungo la SP40 che porta verso Tiriolo , sul tronco di che allaccia i due centri storici, causato da un ulteriore cedimento brusco della paramassi.

Costruita nei primi anni 2000 per sopperire alle copiose frane della montagna che imperversavano sulla stessa provinciale, da sempre mal vista per il cattivo decoro visivo che offriva , poteva rappresentare quantomeno un orientamento verso una normalizzazione di condizioni di sicurezza sulla viabilità, vista anche l'incidenza del punto sulla stazione delle Ferrovie della Calabria, peraltro da qualche settimana le stesse FC avevano gia' sospeso i treni in direzione Soveria Mannelli per l'esigena di lavori di messa in sicurezza della sottostante galleria.

Il terreno friabile , probabilmente l'esigenza di qualche migliore attenzione nella tecnica di costruzione, ha voluto che facesse la paramassi facesse da subito emergere tutti i lati negativi dell'opera: strada disassata , colonne portanti visibilmente inclinate, cedimenti sulla copertura, marciapiede ritorto e da qualche tempo inibito al transito pedonale. 

Fino all'ultima scossa di questo inizio settimana , una nuova frattura, correlata ad "un movimento franoso dell'intero versante" per come si legge nella nota del dirigente Settore Viabilità della Provincia di Catanzaro ing Floriano Siniscalco, che ha suggerito agli organi competenti di procedere alla chiusura al transito dell'arteria "fino al ripristino delle condizioni di sicurezza".

Il collegamento tra l'arrivo da Tiriolo , contrada Patia e centro storico Inferiore di Gimigliano verso Catanzaro e verso il centro storico Superiore di Gimigliano, oggi è garantito dalla sola strada interpoderale "Lacco" transitante per il campo sportivo Sant'Elia, sui cui l'ente provincia sta procedendo ad intervenire con l'installazione della segnaletica per la regolamentazione del traffico.

Gia' svolti in questi giorni dei vertici in prefettura e presso la Regione Calabria , a cui hanno partecipato il presidente della Giunta regionale Mario Oliverio, il Presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno, principale portavoce di questo delicato frangente, il sindaco di Gimigliano Massimo Chiarella, il consigliere regionale Antonio Scalzo, il direttore della Protezione civile Carlo Tansi, il direttore del Dipartimento regionale Lavori pubblici Domenico Pallaria e lo stesso dirigente del settore Infrastrutture della Provincia Floriano Siniscalco, con l'obiettivo di "assicurare la copertura finanziaria, circa 500.000 euro, per affrontare l'emergenza al fine di riaprire la strada provinciale e gradualmente predisporre unPiano complessivo per affrontare la soluzione del dissesto idrogeologico di Gimigliano".

Per lunedì convocato un nuovo tavolo tecnico che dovrà garantire le determinazioni finali e quindi un'agenda operativa.  

Foto vista di Gimigliano sulla zona interessata

 



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